SEGNAVIA, PORTA DI VALLE VARAITA
COMUNICATO
STAMPA
Da lunedì 12 gennaio 2026 Segnavia Porta di Valle di Brossasco sarà chiuso.
Come Viso A Viso - Cooperativa di Comunità, constatiamo che non esistono le condizioni necessarie per proseguire nella gestione e, per questo motivo, riteniamo opportuno interromperla. A partire da agosto 2024, inizio della nostra gestione, abbiamo avviato un ampio lavoro di mappatura del territorio, finalizzato a coinvolgere attivamente le realtà locali e promuovere la partecipazione degli attori territoriali. Questo processo è stato funzionale alla riattivazione della Porta di Valle, a cui abbiamo cercato di restituire un ruolo territoriale centrale, sulla base dell’esperienza della gestione di Lou Pourtoun - centro civico e culturale di Ostana e della Valle Po. Abbiamo puntato sull’organizzazione di un mercato contadino e artigiano delle Terre del Monviso e sulla riorganizzazione del negozio di Segnavia al quale abbiamo dato un nome - “VERT, Bottega di Montagna” - con prodotti che presentassero il territorio e, allo stesso tempo, fossero capaci di raccontare i temi della biodiversità, dell’ecologia e della sostenibilità ambientale. Abbiamo dato un nuovo volto al giardino “rinaturalizzandolo” con piante autoctone e orticole. Abbiamo dato una nuova cucina a Segnavia e attivato una serie di iniziative per far vivere la Porta di Valle a chi di passaggio per turismo e a chi abita tutto l’anno in valle. Abbiamo perseguito una collaborazione stretta con le guide del territorio e abbiamo proposto esperienze Outdoor in Val Varaita in collaborazione con le guide escursionistiche. Insieme alle Unioni della Val Varaita e della Valle Po abbiamo rappresentato i territori al Festival dell’Outdoor di Saluzzo: uno dei risultati del nostro lavoro di costruzione di reti è stata l’ampia partecipazione delle realtà delle valli che si sono potute presentare direttamente al pubblico del Festival.
Tuttavia rileviamo che gli sforzi e gli investimenti messi in campo non hanno generato le condizioni di sostenibilità economica necessaria a garantire la continuità delle nostre attività in Val Varaita. Per il bene della Cooperativa e dei suoi soci lavoratori, ci vediamo costretti a interrompere questa esperienza.
Questa scelta necessaria non è in alcun modo un passo indietro della Cooperativa. Continuiamo infatti a credere fermamente nelle politiche di territorio in grado di unire effettivamente le città e le valli attorno al Monviso e continueremo per questo a dare il nostro contributo affinché il territorio “metromontano” compreso tra Pinerolese, Saluzzese e Cuneese possa acquisire quell’identità necessaria per essere riconosciuto quale meta di un turismo lento e rispettoso dell’ambiente e per essere, allo stesso tempo, una comunità attiva, viva e policentrica, ricca di progettualità di carattere economico, commerciale, culturale, anche transfrontaliere.
Continuiamo a credere nel progetto Terres Monviso e nel ruolo delle Porte di Valle, come presidi, luoghi di produzione culturale e di accoglienza turistica e siamo aperti e disponibili ad un confronto allargato sul loro futuro, provando a riflettere su modelli reali di sostenibilità economica e sulla loro funzione strategica, oggi e per le comunità che verranno.
Tutto questo nell’ottica di contribuire al rafforzamento di una comunità consapevole di abitare la bioregione da cui sgorga il fiume Po, continuando a investire nella valorizzazione della biodiversità e nella ridefinizione di un nuovo rapporto tra l’essere umano e l’ambiente di cui è parte, missione trasversale di tutte le nostre attività. Intendiamo proseguire offrendo un contributo concreto allo sviluppo del territorio, restando fedeli alla nostra missione: essere, realmente, una Cooperativa di Comunità.